Archivio mensile Giugno 20, 2022

Attestazione dell’OIV o di altra struttura analoga 2022

Tutti a scuola di buone pratiche

Si consolida Il sodalizio tra GAL Terre d’Abruzzo e l’Istituto Agrario dell’IIS Adone Zoli di Atri. L’obiettivo è quello di promuovere la cultura della collaborazione e della valorizzazione delle reciproche peculiarità per sostenere la crescita e la diffusione di buone pratiche.

Siglato l’accordo per la messa a disposizione dei locali del GAL che ospiteranno la cantina dell’istituto agrario – spiega la dirigente scolastica dell’IIS Zoli, Paola Angeloni – ora stiamo pianificando un intenso calendario di appuntamenti che vedranno gli alunni degli ultimi tre anni di corso impegnati in percorsi esperienziali, workshop e incontri con i produttori aderenti ai club e alle filiere di Terre d’Abruzzo.

Primo appuntamento per far conoscere le eccellenze enogastronomiche del territorio sarà quello di Atri a Tavola, manifestazione che coinvolgerà GAL e Zoli il 12 e 13 luglio prossimi nel centro cittadino.

Il fine sarà quello di far conoscere ai turisti un’offerta agronomica originale dove cittadini, produttori agricoli ed amministratori locali condividono e attuano una strategia di accoglienza dal profilo identitario locale che viene condivisa con gli avventori che saranno accolti dalla comunità atriana come graditi ospiti.

Il Club di Prodotto e Territorio del pecorino di Atri

Il PECORINO DI ATRI è un formaggio a pasta compatta, semi-cotta, ottenuto da latte di pecora con aggiunta di caglio di origine animale (meglio se ovino o caprino) e di sale, prodotto nel comprensorio di Atri (provincia di Teramo).

La secolare cultura legata alla pastorizia e l’eterogeneità del paesaggio che circonda Atri, il mare da una parte e le dolci colline rigogliose di vigneti e olivi alle spalle, hanno favorito per secoli l’allevamento ovino e di conseguenza la produzione del pecorino locale.

Si narra che Atri sia stata, nel tempo, meta di droghieri e di rappresentanti di famiglie influenti che accorrevano in città per fare scorta del famoso pecorino.

Oggi questa fonte di ricchezza sopravvive grazie alle piccole aziende del posto che, con i metodi tradizionali, continuano con la produzione di questo oro bianco.

Il CPT si pone l’obiettivo di difendere il pecorino di Atri quale elemento di collegamento tra consumatori, punti vendita, ristoratori e piccoli produttori in modo da favorire una concentrazione dell’offerta.

Obiettivo del Club, per tutta la sua durata, sarà la difesa della qualità del prodotto attraverso il riconoscimento di un marchio di qualità e il mantenimento di un prezzo giusto che garantisca il giusto reddito ai produttori ed infine, la definizione di livelli qualitativi minimi per standardizzare la produzione mantenendo, comunque, le specificità tipiche della lavorazione artigianale.